Il ministro Martina mercoledì a Milano al terzo appuntamento fuori Expo di San Patrignano "Storie di cibo e di vita"

Il ministro Martina mercoledì a Milano al terzo appuntamento fuori Expo di San Patrignano "Storie di cibo e di vita"

A Robbiano di Mediglia l’8 luglio presso la società agricola Folli, si parlerà di pane, coltivazione e agricoltura. Fra i relatori anche la cofondatrice della Fondazione San Patrignano, Letizia Moratti, e la vicepresidente di SlowFood Italia, Cinzia Scaffidi

Pane, farine, lievito madre, ma anche le origini del grano e la sua diffusione nel pianeta alla luce dei cambiamenti climatici e delle esigenze di sopravvivenza della popolazione mondiale. Si parlerà di questi temi mercoledì 8 luglio alle 18.30 al convegno “Il pane del mondo. Il valore dell’etica in agricoltura” iniziativa nell’ambito del ciclo ideato da San Patrignano, “Storie di cibo e di vita”. Padrone di casa sarà Mario Vigo, produttore e presidente di Innovagri, associazione di agricoltori aperti all’innovazione. Ospiti, Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Letizia Moratti, co-fondatrice della Fondazione San Patrignano, Cinzia Scaffidi, vicepresidente SlowFood Italia, Lorenzo Luciani che approfondirà gli aspetti della filiera agricola corta presente in Comunità, il medico alimentarista Michele Carruba e lo scienziato di Bioversity International Carlo Fadda. A moderare l'incontro Roberto Iotti del Sole 24Ore.

L’incontro dedicato al valore dell’etica in agricoltura sarà ospitato all’interno della Società Agricola Folli a Robbiano di Mediglia e affiancherà ad un primo momento di dibattito intorno ad argomenti di stretta attualità, un momento di degustazione in omaggio al grano con l’assaggio di diversi tipi di pane prodotto in comunità. 

San Patrignano da sempre guarda al mondo dell’enogastronomia come importante strumento di recupero, formazione ed emancipazione. Il forno, insieme ai laboratori di norcineria, caseificio, cantina, è parte integrante della filiera corta costruita sui cardini di sostenibilità ambientale, tradizione e fedeltà all’identità del territorio di appartenenza.

“Storie di cibo e di vita” nasce come progetto a più voci per indagare il tema dell’EXPO “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Sei appuntamenti, sostenuti dalla Fondazione banca del Monte di Lombardia, concepiti sotto l’egida di Squisito!: ieri manifestazione ideata dalla Comunità e anticipatrice rispetto alla dilagante passione per il cibo, oggi di ritorno nella nuova declinazione di marchio di qualità e sinonimo di passioni condivise per la buona cucina con una spiccata valenza sociale. Con questo ciclo d’incontri San Patrignano intende dare la propria impronta alla riflessione sui temi EXPO proponendo occasioni di confronto e dibattito, opportunità di condivisione di idee e stili di vita, esperienze sensoriali ed educative.

Tutti gli eventi, a ingresso gratuito, sono organizzati dai ragazzi di San Patrignano che si occupano di ideare e pianificare nel dettaglio i singoli eventi. L’iniziativa è abbinata alla promozione dei prodotti provenienti dai laboratori di formazione della comunità che saranno disponibili in degustazione tra cui salumi, formaggi e vini. 

In abbinamento al ciclo “Storie di cibo e di vita” anche un kit “limited edition” la cui vendita contribuirà al sostegno di San Patrignano, che da sempre opera a titolo completamente gratuito.

San Patrignano

San Patrignano è una casa, una grande famiglia che offre aiuto a giovani con problemi di tossicodipendenza. Fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, ha accolto oltre 25.000 persone donando loro una casa, assistenza sanitaria, e legale, possibilità di studiare e imparare un lavoro, cambiando vita e rientrando a pieno titolo nella società. Il tutto gratuitamente, senza oneri né per lo Stato né per le famiglie. A San Patrignano sono attualmente presenti 1322 ragazzi,  è un modello di impresa sociale, conquistato con dura dedizione, con sacrificio personale e con tanta volontà da migliaia di ragazzi che lì hanno ritrovato dignità e rispetto per se stessi. San Patrignano crea per ogni ragazzo l’opportunità di scegliere, tra diverse possibilità di formazione, la più vicina alle proprie attitudini. Il percorso di recupero della propria dignità, infatti, passa anche attraverso il riconoscimento del valore della bellezza e della qualità come espressioni dell’impegno profuso.