Il pastry chef dell’anno Manuel Ferrari e i ragazzi di San Patrignano presentano il panettone al cioccolato dedicato all’EXPO

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Sesto ed ultimo appuntamento fra quelli organizzati dalla Comunità dedicato alla dolcezza venerdì 23 ottobre allo showroom Boffi a Milano

MILANO. Si intitola “Dolcemente EXPO” il sesto ed ultimo appuntamento organizzato da San Patrignano in occasione dell’esposizione mondiale, in programma venerdì 23 ottobre alle 18.30 allo showroom Boffi a Milano. L’evento vedrà a battesimo un nuovo panettone al cioccolato ideato dai ragazzi del laboratorio arte bianca e pasticceria della comunità insieme a Manuel Ferrari, pastry chef del Grand Hotel Villa Serbelloni di Bellagio, sul Lago di Como, miglior pasticcere dell’anno secondo la Guida dell’Espresso 2015.

“Ho conosciuto San Patrignano attraverso Gianluca Franzoni di Domori – racconta Ferrari – esattamente un anno fa quando andai in comunità per cinque giorni. Un’esperienza molto positiva ed emozionante durante la quale ho avuto la possibilità di affiancare i ragazzi del forno e di conoscere la loro grande passione per questo lavoro, passione che come tale va nutrita sperimentando nuove ricette. Così, dopo un anno di gestazione in cui la ricetta è stata provata e perfezionata, è nato il panettone al cioccolato”.

Peculiarità di questo prodotto, è la qualità degli ingredienti impiegati, a partire dal lievito madre che favorisce una lunga lievitazione. Non contiene conservati chimici ed essendo un prodotto artigianale di alta pasticceria ha una fragranza, profumi e sapori che rivelano tutta la paziente lavorazione manuale richiesta nella produzione. Il cioccolato impiegato è selezionato direttamente da Domori, si tratta della varietà Apurimac al 72%, molto delicato con una discreta acidità, e una freschezza di gusto ricercata. Completano la ricetta le farine scelte di soli grani italiani, burro di prima scelta, marron glacé e scorzette di arance biologiche siciliane Navel candite a mano.

L’iniziativa, resa possibile anche grazie allo sponsor tecnico Fonte Plose che offrirà la sua Acqua Plose e una selezione di succhi BioPlose 100%bio, rientra nell’ambito del ciclo ideato da San Patrignano, “Storie di vita e di cibo”. La comunità da sempre guarda al mondo dell’enogastronomia come importante strumento di recupero, formazione ed emancipazione.
“Il percorso di recupero è finalizzato anche alla scoperta delle passioni personali – sottolinea Laura Rossi del comitato sociale di San Patrignano - la comunità è un luogo in cui i ragazzi possono mettersi davvero alla prova dopo aver ricevuto una preparazione completa. Lo dimostrano le strutture di ristorazione aperte al pubblico e gestite dai ragazzi stessi dove lo staff del ristorante è composto da molti giovani della comunità”.

“Storie di cibo e di vita” nasce come progetto a più voci per indagare il tema dell’EXPO “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. Sei appuntamenti, sostenuti dalla Fondazione banca del Monte di Lombardia, concepiti sotto l’egida di Squisito!: ieri manifestazione ideata dalla Comunità e anticipatrice rispetto alla dilagante passione per il cibo, oggi di ritorno nella nuova declinazione di marchio di qualità e sinonimo di passioni condivise per la buona cucina con una spiccata valenza sociale. Con questo ciclo d’incontri San Patrignano intende dare la propria impronta alla riflessione sui temi EXPO proponendo occasioni di confronto e dibattito, opportunità di condivisione di idee e stili di vita, esperienze sensoriali ed educative.

Tutti gli eventi, a ingresso gratuito, sono organizzati dai ragazzi di San Patrignano che si occupano di ideare e pianificare nel dettaglio i singoli eventi. L’iniziativa è abbinata alla promozione dei prodotti provenienti dai laboratori di formazione della comunità che saranno disponibili in degustazione tra cui salumi, formaggi e vini.

San Patrignano
San Patrignano è una casa, una grande famiglia che offre aiuto a giovani con problemi di tossicodipendenza. Fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978, ha accolto oltre 25.000 persone donando loro una casa, assistenza sanitaria, e legale, possibilità di studiare e imparare un lavoro, cambiando vita e rientrando a pieno titolo nella società. Il tutto gratuitamente, senza oneri né per lo Stato né per le famiglie. A San Patrignano sono attualmente presenti 1322 ragazzi, è un modello di impresa sociale, conquistato con dura dedizione, con sacrificio personale e con tanta volontà da migliaia di ragazzi che lì hanno ritrovato dignità e rispetto per se stessi. San Patrignano crea per ogni ragazzo l’opportunità di scegliere, tra diverse possibilità di formazione, la più vicina alle proprie attitudini. Il percorso di recupero della propria dignità, infatti, passa anche attraverso il riconoscimento del valore della bellezza e della qualità come espressioni dell’impegno profuso.